SCUOLA DI BIODANZA DEL PIEMONTE | CICLO DI FORMAZIONE 2015/2018 - SCUOLA DI BIODANZA DEL PIEMONTE

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LA TRASCENDENZA: con Tiziana Coda-Zabet

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> SABATO 14 MAGGIO ore 10,00
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> DOMENICA 15 MAGGIO ore 18,00
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>> per informazioni  333 3211495
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>> DOVE  c/o La Vita al Centro, Strada del Nobile 86/92 – Torino
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La trascendenza è la funzione naturale dell'essere umano di vincolazione essenziale con tutto ciò che esiste: esseri umani, animali, vegetali, minerali; in sintesi con la totalità cosmica.

E' la capacità di superare la forza del proprio ego e di andare più in là dell'autopercezione, per identificarsi con l'unità della natura e con l'essenza delle persone.

Trascedere significa andare oltre, trascendere l'identità individuale per sperimentare la nostra identità cosmica.

L'esperienza di legame intimo con la natura e con gli altri esseri umani è un'esperienza culminante che si prova poche volte nella vita. Provarla una sola volta permette di cambiare il proprio atteggiamento di fronte a sè e agli altri. Sapere "con certezza" che non siamo esseri isolati, ma che partecipiamo al movimento unificante del cosmo, è un'esperienza sufficiente per spostare la nostra scala di valori.

L'esperienza di totalità sopprime i limiti tra l'esterno e l'interno, la fusione con il tutto è un atto di fusione pulsante. Nella sua complessa e meravigliosa unità, l'universo si manifesta nella creatura e nello stesso tempo la creatura è una parte essenziale dell'universo.

La trascendenza è una via di accesso alla "gioia di vivere", il sentimento che nasce quando riconosciamo l'universo in un granello di sabbia, quando guardiamo un albero, un paesaggio o un semplice sasso che racconta la storia del diluvio e dell'evoluzione dell'universo e avvertiamo un senso di profonda commozione, quasi un "riconoscersi".

Secondo la concezione della Biodanza la trascendenza, tra le funzioni naturali dell'essere umano, è la più importante ma anche la più repressa e la possibilità di raggiungere uno stato di coscienza superiore nel quale ognuno possa liberarsi dalle abitudini mentali ed emozionali che l'hanno allontanato da se stesso e dalla natura, è scarsa per gli uomini di questa civiltà ossessionati e oppressi dalla standardizzazione, incalzati dalle macchine, malati di tensioni che devono sopportare.

La pratica di Biodanza come accesso all'esperienza della totalità rappresenta una grande speranza per l'umanità e costituisce, da un punto di vista antropologico, una notevole conquista nel processo evolutivo umano.

Se entriamo in contatto profondo con noi stessi stiamo muovendo i primi passi verso la trascendenza. Il punto di partenza è sempre dentro di noi, la prima riunificazione deve avvenire dentro di noi.

Infine possiamo andare oltre, verso tutto quello che esiste, che vive, che pulsa. Si fa allora l'esperienza di fluire nella totalità cosmica, di abbandonarsi alla pulsazione originaria della vita. Le identità particolari si dissolvono e ognuno è in relazione con tutti e con tutto. E ci si sente vita palpitante in un universo pieno e senza limiti.
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/ Biodanza
Il cammino verso la salute, come qualità della vita, si compie nell'espressione di tutte le nostre potenzialità di base, che in Biodanza sono: la vitalità, la sessualità, la creatività, l'affettività e la trascendenza.  Secondo Rolando Toro Araneda, creatore del Sistema Biodanza, il nostro potenziale genetico si esprime sulla trama di queste cinque funzioni, comuni a tutte le persone.
Il loro sviluppo è legato maggiormente ad esperienze che viviamo nella prima infanzia.
La vitalità è legata alle esperienze di movimento e alla sensazione commovente di essere vivi.
La sessualità  è legata alla qualità del contatto ricevuto ed alla percezione del piacere.
La creatività dipende dalla libertà avuta nell'esplorare il mondo e dalla capacità di rinnovare la propria vita.
L'affettività  deriva dal senso di sicurezza trasmesso da chi ci ha accudito e si esprime nella capacità di creare legami nutrienti.
La trascendenza dipende dall'avere provato sensazioni di armonia esistenziale e di legame intimo con la natura e con il prossimo.
Nel corso della nostra vita sviluppiamo comunque tutte queste cinque funzioni, alcune volte, però, ne rafforziamo alcune a spese di altre.
Biodanza è un sistema esperienziale che combina musica, movimento, ed esercizi di incontro per stimolare tutte le funzioni, integrandole ed armonizzandole tra loro. In Biodanza la musica e il movimento formano un’unità coerente con le emozioni.
La musica, linguaggio universale, è capace di indurre emozioni che si trasformano in movimenti pieni di senso. Gli esercizi sono strutturati in relazione al modello teorico della Biodanza e le sequenze hanno obiettivi precisi, come aumentare la resistenza  allo stress, elevare il grado di salute, migliorare la comunicatività, stimolare la creatività e recuperare il legame originario con la vita.
La Biodanza è un sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva e di riapprendimento delle funzioni originarie della vita.

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/ L’ideatore della Biodanza
L’ideatore,  prof. Rolando Toro Araneda, nato a Concepción (Cile) il 19 Aprile del 1924 e deceduto all’età di 85 anni a Santiago del Cile, era psicologo, pedagogo, antropologo, pittore, musicista e poeta.
Docente del Centro di Antropologia alla Scuola di Medicina della Università del Cile, aveva occupato la cattedra di Psicologia dell’arte e dell’espressione presso l’ Università Cattolica del Cile ed era professore emerito della Università Aperta Interamericana di Buenos Aires (Argentina).
Realizzò ricerche sulla violenza nel Penitenziario di Santiago; fece parte dell’Istituto di Ricerche dell’Ospedale Psichiatrico di Santiago dove sperimentò diverse tecniche di lavoro con i degenti al fine di "umanizzare la medicina".
Nel 1982 Rolando Toro Araneda fondò la prima Scuola di Biodanza a Fortalezza (Brasile), seguita dalla nascita di molte altre scuole che continuano ad espandere il Movimento Mondiale di Biodanza.

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/ La nostra Scuola
La Scuola di Biodanza Rolando Toro Araneda del Piemonte, autorizzata da IBF ( International Biocentric Foundation), ha la finalità di formare operatori  di Biodanza del Sistema Rolando Toro Araneda - IBF seguendo il programma unico mondiale di formazione.

Ha come obiettivo lo sviluppo comunitario e la crescita personale, a partire dal principio biocentrico che considera la vita come centro di ogni evoluzione.

Utilizza il metodo Biodanza nella sua fondamentale finalità di recupero, sviluppo ed integrazione dei potenziali umani: vitalità, sessualità, creatività, affettività e trascendenza.
Lavoreremo con un gruppo di insegnanti (tutor) che accompagneranno gli allievi in formazione. Saranno nostri docenti Didatti di lunga esperienza provenienti  da ogni parte del mondo.

La nostra peculiarità è una naturale propensione all’Educazione Biocentrica continua che cammina mano nella mano con il percorso già in atto in tutto il mondo nelle scuole biocentriche per bambini ed adolescenti.

Si configura come percorso di formazione per  persone in ricerca e per giovani che vogliono completare e/o integrare il loro percorso scolastico in ambito sociale, educativo e di cura della persona.

La scuola aderisce all’associazione Nazionale Biodanza Italia ed al codice deontologico degli operatori italiani.

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/ Orari
Ogni stage inizierà il venerdì sera alle ore 20,30 con una condivisione e una vivencia d’integrazione, un momento importante per la creazione del gruppo, che si nutrirà anche di momenti conviviali. (Pranzi e pernottamenti in palestra). Nell’arco delle due giornate successive con inizio alle ore 9,30 si alterneranno parti teoriche, vivenciali e pause secondo un ritmo organico. L’orario del termine dello stage, domenica pomeriggio, verrà concordato in base alle esigenze di rientro.

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/ PROGRAMMA UNICO MONDIALE DI FORMAZIONE

Temi stages

01 |Definizione e Modello Teorico della Biodanza  
02 |Principio Biocentrico e Inconscio Vitale
03  La Vivencia  
04 | Aspetti Biologici della Biodanza  
05 | Aspetti Fisiologici della Biodanza  
06 | Aspetti Psicologici della Biodanza  
07 | Identità e Integrazione  
08 | Trance e Regressione
09 | Antecedenti Mitici e Filosofici della Biodanza  
10 | Il Contatto e la Carezza  
11 | Il Movimento Umano  
12 | Vitalità  
13 | Sessualità  
14 | Creatività  
15 | Affettività  
16 | Trascendenza  
17 | Meccanismi di Azione di Biodanza  
18 | Applicazioni ed estensioni della Biodanza
19 | Biodanza Ars Magna
20 | Biodanza e Azione Sociale
21 | La Musica in Biodanza
22 | Metodologia I (Semantica Musicale)  
23 | Metodologia II (La Sessione di Biodanza 1°)  
24 | Metodologia III (La Sessione di Biodanza 2°)  
25 | Metodologia IV (Il Corso Settimanale e lo Stage)  
26 | Metodologia V (Il Gruppo di Biodanza)  
27 | Metodologia VI (Criteri di Valutazione del processo evolutivo in Biodanza)  
28 | Metodologia VII (Elenco Ufficiale degli Esercizi)
29 - Educazione Biocentrica
30 - Biodanza e Neuro Scienze
31 – Conferenza I (4 temi)
32 - Conferenze II
33 - L'Albero dei desideri (facoltativo)
34 e 35 - Progetti Minotauro I e II (facoltativi)


Temi delle conferenze


01 - Struttura ed evoluzione dell'universo
02 - Teorie sull'origine e le caratteristiche della Vita
03 - Biodanza una nuova epistemologia
04 - Evoluzione della specie umana dalla preistoria ai nostri giorni
05 - Temi di psicologia teorica da studiare
06 - Etica Biocentrica
07 - Il luogo del linguaggio in Biodanza
08 - Biodanza nel contesto storico e antropologico della danza



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/ CRITERI DI AMMISSIONE
Per essere ammessi alle Scuole di formazione in Biodanza Sistema Rolando Toro Arenada - IBF sono necessari:  
un minimo di 50 ore di "vivencia" in Biodanza, una lettera di presentazione dell'insegnante Titolare di Biodanza per chi frequenta
i corsi settimanali e un colloquio con i direttori della scuola.
Il processo di formazione comprende: la partecipazione nei regolari gruppi settimanali di Biodanza, 32 stage di formazione, gruppi di studio accompagnati, elaborazione di una relazione scritta per ogni stage ed alla fine, in fase di tirocinio, 8 lezioni supervisionate da un insegnante didatta.
Per conseguire il titolo di Insegnante Titolare di Biodanza, firmato dalla Scuola Rolando Toro Araneda del Piemonte  e dalla IBF-International Biocentric Foundation, l’allievo dovrà preparare una monografia su alcuni temi teorici della Biodanza  che hanno permeato il proprio vissuto e presentarla in un incontro promosso dalla scuola di formazione alla presenza di Didatti e/o Direttori di altre scuole di Biodanza.



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Scuola di Biodanza del Piemonte        |        c/o La Vita al Centro, Strada del Nobile 86/92 – Torino  |    info@scuolabiodanzapiemonte.it
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