SCUOLA DI BIODANZA DEL PIEMONTE | CICLO DI FORMAZIONE 2015/2018 - SCUOLA DI BIODANZA DEL PIEMONTE

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16/17 Dicembre

Metodologia III:

La sessione di Biodanza(2)

Docenti:  

Tiziana Coda Zabet

Susanna Ponzone

Ezio Bertone





/ Biodanza

Il cammino verso la salute, come qualità della vita, si compie nell'espressione di tutte le nostre potenzialità di base, che in Biodanza sono:

la vitalità, la sessualità, la creatività, l'affettività e la trascendenza.


Secondo Rolando Toro Araneda, creatore del Sistema Biodanza, il nostro potenziale genetico si esprime sulla trama di queste cinque funzioni,

comuni a tutte le persone.


Il loro sviluppo è legato maggiormente ad esperienze che viviamo nella prima infanzia.


La vitalità è legata alle esperienze di movimento e alla sensazione commovente di essere vivi.


La sessualità  è legata alla qualità del contatto ricevuto ed alla percezione del piacere.


La creatività dipende dalla libertà avuta nell'esplorare il mondo e dalla capacità di rinnovare la propria vita.


L'affettività  deriva dal senso di sicurezza trasmesso da chi ci ha accudito e si esprime nella capacità di creare legami nutrienti.


La trascendenza dipende dall'avere provato sensazioni di armonia esistenziale e di legame intimo con la natura e con il prossimo.


Nel corso della nostra vita sviluppiamo comunque tutte queste cinque funzioni, alcune volte, però, ne rafforziamo alcune a spese di altre.

Biodanza è un sistema esperienziale che combina musica, movimento, ed esercizi di incontro per stimolare tutte le funzioni, integrandole ed armonizzandole tra loro. In Biodanza la musica e il movimento formano un’unità coerente con le emozioni.


La musica, linguaggio universale, è capace di indurre emozioni che si trasformano in movimenti pieni di senso.

Gli esercizi sono strutturati in relazione al modello teorico della Biodanza e le sequenze hanno obiettivi precisi, come aumentare la resistenza

allo stress, elevare il grado di salute, migliorare la comunicatività, stimolare la creatività e recuperare il legame originario con la vita.


La Biodanza è un sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva e di riapprendimento delle funzioni originarie della vita.


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/ L’ideatore della Biodanza


L’ideatore,  prof. Rolando Toro Araneda, nato a Concepción (Cile) il 19 Aprile del 1924 e deceduto all’età di 85 anni a Santiago del Cile,

era psicologo, pedagogo, antropologo, pittore, musicista e poeta.


Docente del Centro di Antropologia alla Scuola di Medicina della Università del Cile, aveva occupato la cattedra di Psicologia dell’arte e dell’espressione presso l’ Università Cattolica del Cile ed era professore emerito della Università Aperta Interamericana di Buenos Aires (Argentina).


Realizzò ricerche sulla violenza nel Penitenziario di Santiago; fece parte dell’Istituto di Ricerche dell’Ospedale Psichiatrico di Santiago dove sperimentò diverse tecniche di lavoro con i degenti al fine di "umanizzare la medicina".


Nel 1982 Rolando Toro Araneda fondò la prima Scuola di Biodanza a Fortalezza (Brasile), seguita dalla nascita di molte altre scuole che continuano ad espandere il Movimento Mondiale di Biodanza.


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